La tregua unilaterale a scopo umanitario decretata sabato dalla coalizione guidata dall'Arabia Saudita non ha retto più di qualche ora oggi alla prova dei fatti: testimoni e media ufficiali riferiscono di combattimenti ad Aden e in altre regioni del centro e del nord dello Yemen. Al Arabia afferma che le forze saudite hanno risposto a un attacco subito nella regione di frontiera fra i due Stati. L'aviazione di Riad ha pure colpito per errore posizioni lealiste (e quindi alleate) nel sud, causando 12 morti.
Lo Yemen, con la capitale Sanaa e i porti di Aden e Mukallah
Il cessate il fuoco, entrato in vigore a mezzanotte per cinque giorni, era stato prontamente respinto dai ribelli sciiti Huthi, che hanno conquistato in settembre la capitale Sanaa.
Miliziani houthi
Dall'inizio dei bombardamenti aerei della coalizione, a fine marzo, 3'700 persone sono rimaste uccise. Il Programma alimentare mondiale dell'ONU ha fatto giungere nel paese due navi cariche viveri nel corso degli ultimi giorni, ma si stima che la metà della popolazione di 13 milioni di abitanti, stremata dal conflitto, soffra di malnutrizione.
pon/Reuters




