Sono almeno una decina i combattenti che hanno perso la vita, giovedì, negli scontri tra i ribelli sciiti houthi e le forze governative yemenite durante gli scontri per il controllo della provincia strategica di Taez nel sud-ovest dello Yemen.
La coalizione guidata dall’Arabia Saudita ha intensificato, già mercoledì, i raid sulla seconda città della provincia, Rahida, bombardando postazioni in mano alla ribellione houthi senza però essere in grado di fornire un bilancio esaustivo delle operazioni militari e sul numero di vittime.
La provincia si estende fino al distretto chiave di Bab al-Madeb, porta d’ingresso al mar Rosso e la zona di Taez viene considerata la regione che potrebbe aprire la strada alla coalizione per riprendere il controllo di altre zone dello Yemen, tra cui quelle della capitale Sanaa. Vista l’importanza strategica di Taez, il presidente Abd Rabbo Mansour Hadi ha lasciato il suo esilio saudita rientrando ad Aden per verificare “da vicino” le operazioni militari di riconquista del sud del paese.
Red.MM/ATS/Swing






