I gruppi radiotelevisivi pubblici di Spagna, Irlanda e Slovenia hanno annunciato che non trasmetteranno l’Eurovision Song Contest, che hanno deciso di boicottare a causa della partecipazione di Israele. Il gruppo sloveno RTV ha annunciato che, al posto della finale di sabato, trasmetterà un programma dedicato ai palestinesi; la spagnola RTVE proporrà un evento musicale non legato all’Eurovision, mentre la televisione pubblica irlandese manderà in onda un episodio di una serie televisiva.
“Al posto del circo dell’Eurovision, la programmazione della televisione pubblica sarà nel segno della serie tematica Voci di Palestina, ha dichiarato domenica RTV in un comunicato. “La Televisione spagnola festeggerà i suoi 70 anni, sette decenni durante i quali sono state trasmesse milioni di canzoni di migliaia di artisti. RTVE rende omaggio a questa eredità e guarda al futuro con una nuova puntata speciale de “La Casa della Musica”, ha spiegato dal canto suo RTVE all’inizio di maggio, senza menzionare l’Eurovision. Ana María Bordas, direttrice della produzione dei contenuti di RTVE, ha sottolineato che il giorno scelto per la messa in onda ha un “significato particolare in Europa (...): è la Giornata internazionale del vivere insieme in pace”.
La rete irlandese RTÉ trasmetterà invece un episodio della popolare sitcom irlandese degli anni Novanta Father Ted. L’episodio vede protagonisti due preti completamente allo sbaraglio che scrivono una canzone per partecipare a un concorso canoro internazionale. Questi tre Paesi avevano annunciato il boicottaggio della 70ª edizione del concorso, organizzata quest’anno a Vienna, per protestare contro la decisione dell’Unione europea di radiodiffusione (UER) di mantenere la partecipazione di Israele.
Anche Islanda e Paesi Bassi hanno deciso di ritirarsi per la stessa ragione, ma hanno affermato che trasmetteranno comunque il programma. I cinque Paesi contestano a Israele la conduzione della guerra a Gaza, avviata come rappresaglia all’attacco compiuto il 7 ottobre 2023 sul suo territorio da parte del movimento palestinese Hamas. Anche oltre un migliaio di artisti o gruppi hanno chiesto il boicottaggio, così come Amnesty International. Le semifinali dell’Eurovision si terranno martedì e giovedì, mentre sabato ci sarà la finale.

SEIDISERA del 02.05.2026: Il servizio di Manuele Ferrari sulla ricerca del Politecnico di Zurigo sui brani presentati all’Eurovision Song Contest
RSI Info 02.05.2026, 18:00
Contenuto audio










