Washington ha "accelerato" la fornitura di armi ai suoi alleati del Golfo in sostegno all’operazione"Tempesta decisiva", lanciata dall’Arabia Saudita contro i ribelli sciiti huthi in Yemen. Lo ha annunciato mercoledì il vicesegretario di Stato americano Antony Blinken.
Lo stesso giorno almeno 22 persone sono state uccise e 70 ferite nei combattimenti ad Aden, ultima roccaforte dei partigiani del presidente Abd Rabbih Mansur Hadi, mentre i raid della coalizione saudita hanno colpito l’aeroporto della città e una postazione ribelle vicino allo stretto di Bab el-Mandeb, strategico sul piano internazionale per il controllo dei flussi globali di petrolio. Raid sono stati effettuati anche a Sanaa.
Sanaa è stata colpita anche mercoledì dai raid della coalizione
Intanto la situazione umanitaria continua a peggiorare e solo mercoledì sono arrivate le prime navi contenenti gli aiuti umanitari. Una è riuscita ad attraccare ad Aden, ha annunciato Medici senza frontiere, mentre un'imbarcazione della Croce Rossa ha dovuto rimanere a distanza a causa dei violenti scontri e dei bombardamenti.
ats/reuters/ZZ




