Bambi non si tocca. La Società protezione animali di Bellinzona ha diffuso, mercoledì sera, un comunicato nel quale segnala di aver ricevuto nelle ultime settimane numerose telefonate da parte di chi, passeggiando per i boschi, si è imbattuto nei cuccioli di cervo e capriolo e - intenerendosi per queste creature spesso sole - li ha presi in braccio, ignorando che questo gesto li manda "incontro a morte certa".
"Se la mamma dell'animale sente l’odore umano sul proprio piccolo, lo abbandona definitivamente", si legge nel comunicato, che prosegue: "L’unica speranza per salvarli (dopo un contatto) è strofinare su di loro con dei guanti terra, erba secca e fogliame". Ma anche in questo caso "non vi è nessuna garanzia che la madre gli si avvicini ancora".
Il miglior aiuto che si può offrire loro è lasciarli stare, mantenendo debita distanza e allertando la protezione animali che fornirà istruzioni nei casi in cui si possa dubitare della sopravvivenza dell’esemplare.
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