Sarebbe stato un giovane di 19 anni a decapitare un cigno lo scorso maggio in riva al lago di Neuchâtel: la polizia lo ha arrestato e posto in detenzione preventiva, indica la Procura neocastellana in una nota diramata lunedì sera.
Il giovane ha riconosciuto i fatti ma poi ha ritrattato la sua deposizione, aggiunge il Ministero pubblico. Verosimilmente - si legge nel comunicato - "presenta un equilibrio psichico fragile" e sarà ordinata una perizia psichiatrica. Il 19enne è inoltre indagato per "diverse infrazioni di tutt'altra natura", prosegue la nota. A causa delle indagini ancora in corso, la Procura aggiunge di non volere per ora fornire altre informazioni.
La carcassa del cigno decapitato era stata trovata il 18 maggio in riva al lago. La testa strappata del volatile - una femmina - era stata rinvenuta in una pattumiera. L'autore della sevizia ha anche distrutto le uova deposte nel nido dell'uccello.
ats/redMM




