Novembre 2010. Vladimir Putin, a San Pietroburgo, organizza e finanzia il primo Summit globale sulla tigre. Tra i sostenitori dell'iniziativa - oltre ai dieci Paesi che ospitano ancora esemplari di questo felino - anche Leonardo Di Caprio che, a tre anni dal summit, ha donato tre milioni di dollari per sostenere la coraggiosa attività di conservazione in Nepal di questo animale. L'obiettivo è quello di raddoppiare il numero dei felini in natura entro il 2022, data in cui cade il prossimo anno cinese della tigre.
Questa donazione è il frutto dei primi fondi erogati in seguito ad una speciale asta di beneficenza voluta dall’interprete di Titanic, realizzata da Christie’s, che in una sola notte ha raccolto ben 38,8 milioni di dollari. Leo sostiene da diverso tempo le cause del WWF e dal 2010 ha lanciato il progetto "Save Tiger Now", una campagna speciale per ottenere aiuti pubblici, privati, nonché sostegno politico, per “ripopolare” il mondo di tigri lasciandole nel loro stato selvatico.
"Il WWF, il governo del Nepal e le comunità locali, ha commentato Di Caprio, sono in prima linea in questa battaglia ed io sono fiducioso che questa sovvenzione li aiuterà a superare l'obiettivo di raddoppiare il numero di queste nobili creature in natura".




