I rinoceronti in Africa sono condannati ad una rapida estinzione a causa di un bracconaggio che non si riesce a contrastare. E allora perché non dare vita a un ramo australiano, trasferendone alcuni al di là dell'Oceano Indiano, dove ci sono habitat simili alla natia savana, per farli riprodurre al riparo dai malintenzionati, garantendo così la sopravvivenza della specie?
E' l'obbiettivo dell'Australian Rhino Project, fondato da Ray Dearlove, un sudafricano trasferitosi nella terra dei canguri. Il progetto ha ottenuto il benestare sia del Governo di Pretoria sia di quello di Canberra e gode del sostegno di privati e di noti difensori dell'ambiente.
Si prevede il trasloco di un'ottantina di esemplari nell'outback, l'area semidesertica intorno ad Adelaide, al ritmo di quattro ogni anno. I primi sei andranno presto in quarantena a Johannesburg; da lì verranno trasportati oltre mare dove resteranno in isolamento per un altro paio di mesi. Poi saranno liberati. L'operazione costerà 75'000 dollari per ciascun animale.
ANSA/dg




