La nascita di un pianeta è stata osservata per la prima volta. Merito di un nuovo metodo che, come riferisce la rivista Nature, è stato applicato dagli esperti dell'Università dell'Arizona.
Sono per ora quasi 2'000 gli analoghi corpi extrasolari noti, ma nessuno era mai stato scrutato durante la primissima fase di formazione, quella in cui la nube di polveri che avvolge una stella neonata -in questo caso LkCa 15, a più di 470 anni luce da noi- inizia a compattarsi, dando vita a un suo sistema. Il limite era finora determinato proprio da queste polveri che oscuravano il processo. Ostacolo ora superato sfruttando le radiazioni da esse emesse.
LkCa 15 ha appena due milioni di anni e, proprio per questa sua estrema giovinezza, è al centro di molte ricerche volte anche a fare un po' più di luce sulla genesi del nostro insieme solare.
ANSA/dg




