Il "digital purse", ovvero il borsellino digitale; applicazioni che monitorano la "power hour", cioè l'ora in cui si è più efficienti al lavoro; più cittadini "smart" e case "collaborative"; la crescita dei video in streaming; i bambini sempre più connessi e bravi nel "coding" e la programmazione dei computer.
Sono questi alcuni dei "trend" tecnologici dell'anno che verrà, così come emergono da due distinti rapporti di Ericsson e Samsung Secondo l'azienda svedese inoltre i pagamenti via "mobile", su cui si è lanciata Apple e a ruota Samsung, cresceranno ulteriormente.
Il 2015 rappresenterà anche "un anno di passaggio storico per lo streaming", in quanto sempre più persone guarderanno video con questa modalità, rispetto alla TV tradizionale. Ma segnerà anche l'ascesa dei cittadini "smart" che useranno sempre di più mappe del volume del traffico cittadino oppure app per comparare l'utilizzo di energia o controllare la qualità dell'acqua in tempo reale.
ansa/joe.p.




