Secondo una ricerca di un'Università australiana, un caso su sei di “morte in culla” (SIDS), può essere il risultato sia dell'esposizione all'alcool nell'utero, sia del comportamento della madre che crea un ambiente rischioso dopo la nascita. Lo studio, realizzato a Perth, ha vagliato i dati di circa 78 mila donne.
E' emerso un rischio sette volte maggiore per le bevitrici. E se si beve anche durante il primo anno dopo la nascita, il rischio è nove volte maggiore. La SIDS colpisce nel primo anno ed è la prima causa di morte per bimbi nati sani.


