CURIOSITÀ

Spinaci e Braccio di ferro: la storia del mito nato da un equivoco

Perché gli spinaci sono diventati simbolo di forza grazie a Popeye? La storia del presunto errore scientifico sul ferro

  • Un'ora fa
18 febbraio 1929: Popeye sferra il suo primo pugno in assoluto. Il titolo della striscia a fumetti è indicativo: "Quel marinario non è un gentiluomo"
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Il mito degli spinaci nasce da una virgola

RSI RSI Food 25.05.2026, 11:30

  • Internet Archive
Di: Il giardino di Albert / Christian Bernasconi 

Per decenni intere generazioni di bambini hanno mangiato spinaci, con la speranza di diventare forti come Braccio di ferro, conosciuto anche come Popeye. L’immagine è ben presente nella cultura popolare: il celebre marinaio apre una scatoletta di spinaci, ne fa un sol boccone e acquisisce una forza esagerata.

Ma perché proprio gli spinaci? E soprattutto: è vero che tutto nacque da un errore scientifico? Probabilmente no: scopriamo perché.

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  • IMAGO/Dreamstime

Il mito della virgola sbagliata: una leggenda nella leggenda

La storia più conosciuta è questa: nel 1870, uno scienziato tedesco di nome Erich von Wolf avrebbe sbagliato a trascrivere il contenuto di ferro degli spinaci all’interno di una tabella di una pubblicazione scientifica. Invece di 3,5 milligrammi per 100 grammi, avrebbe scritto 35 milligrammi, cioè dieci volte tanto. L’errore sarebbe passato inosservato per decenni, creando la falsa convinzione che gli spinaci fossero eccezionalmente ricchi di ferro.

Ma c’è anche chi ritiene che questa storia, molto diffusa, non rappresenti la verità. Nel 2010, il ricercatore britannico Mike Sutton ha condotto un’indagine curiosa ma approfondita, pubblicata su Internet Journal of Criminology. Sutton, che studia la diffusione di leggende urbane, conferma di non aver mai trovato alcuna prova dell’esistenza del presunto errore di trascrizione da parte di Erich von Wolf nel periodo indicato.

Secondo Sutton, il racconto della virgola sbagliata compare per la prima volta in un articolo del 1981 sul British Medical Journal, firmato da un altro autore, tale T.J. Hamblin. Da quel momento, la storia si diffonde rapidamente, citata come esempio classico di errore scientifico, ma senza la necessaria verifica delle fonti originali.

Allora perché gli spinaci erano considerati ricchi di ferro già agli inizi del 1900? Da questo punto di vista la situazione è poco chiara, perché le prove storiche sicure scarseggiano. Ciò che invece si sa è che quando Popeye fa la sua prima apparizione, nel gennaio 1929 nel fumetto Thimble Theatre di E. C. Segar, gli spinaci erano già percepiti come salutari e ricchi di ferro. Il successo di Popeye contribuì a promuovere il consumo di questa verdura anche tra i più giovani.

Secondo i dati dell’industria alimentare statunitense degli anni trenta, le vendite di spinaci in scatola aumentarono del 33% tra il 1931 e il 1936. Alcuni produttori inserirono persino l’immagine di Popeye sulle etichette. Il personaggio divenne così popolare che nel 1937 la città di Crystal City, situata in Texas e capitale della produzione di spinaci, fece costruire una statua in suo onore, ancora oggi visitabile.

Gli spinaci contengono davvero tanto ferro?

I dati nutrizionali moderni sono chiari e secondo la FAO, 100 grammi di spinaci freschi contengono circa 2,7 mg di ferro. Una quantità inferiore, se paragonata ad altri alimenti. Inoltre c’è un secondo punto da considerare. Gli spinaci contengono una forma di ferro, che il nostro organismo riesce ad assorbire meno facilmente rispetto alle forme presenti in carne e pesce.

Questo non significa affatto che gli spinaci non facciano bene alla salute. Al contrario, sono un alimento molto prezioso grazie alla presenza di fibre, vitamine e antiossidanti. Semplicemente, non sono la pozione magica raccontata dai cartoni animati. Ma questo, in fondo, lo si poteva immaginare.

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