L’iniziativa popolare “per la protezione delle derrate alimentari” non ha raggiunto il quorum di 100’000 firme valide. Il Consiglio federale lo ha annunciato oggi, disponendo il riconteggio. Il comitato aveva depositato il 27 febbraio oltre 137’000 firme, ma la Cancelleria federale ne ha convalidate solo 98’200.
L’iniziativa chiede il controllo degli Organismi geneticamente modificati (OGM) anche dopo la scadenza della moratoria. Gli obiettivi sono di garantire la scelta ai consumatori e la sicurezza di fronte ai rischi che, secondo i promotori, la biotecnologia comporta in particolare per l’agricoltura biologica. La proposta è sostenuta da circa cinquanta organizzazioni, tra cui Bio Suisse, Greenpeace e l’Associazione dei piccoli agricoltori.
Riconteggio obbligatorio
Per legge, quando le firme valide sono tra 95’000 e 101’000 scatta il riconteggio. Lo farà un organo indipendente. I lavori inizieranno il 7 aprile.

RG 12.30 del 27.02.2026 La corrispondenza di Alessio Veronelli
RSI Info 27.02.2026, 13:03
Contenuto audio







