“Nei prossimi giorni presenteremo con alcuni colleghi una proposta per chiedere al Consiglio federale di elaborare una legge che vieti l’utilizzo e la vendita degli smartphone ai ragazzi al di sotto dei dodici anni”. A darne notizia, in anteprima venerdì sera durante la puntata di Patti Chiari, dedicata al tema “TikTok e tutti i rischi dell’algoritmo, è stato il consigliere nazionale Giorgio Fonio (il Centro), ospite come co-autore di un’altra iniziativa per un web più sicuro. Quest’ultima, lanciata pochi giorni fa a Berna, vuole imporre responsabilità concrete alle piattaforme per bloccare la diffusione di contenuti illegali e pericolosi.
La proposta, di cui ha parlato Fonio, taglia però il problema alla radice: “Perché l’utilizzo dello smartphone - ha detto il deputato - non è più solo un problema educativo ma a tutti gli effetti, e lo dicono i pediatri e i medici, un problema di salute pubblica. Di conseguenza, se un qualcosa crea un problema di salute pubblica, deve essere vietato”. Secondo Fonio le famiglie sono inermi in questo momento: “Non ce la fanno più. Noi possiamo decidere di non dare lo smartphone a nostro figlio. Ma se in una classe provate a non dare lo smartphone a 2 o 3 ragazzi, quei ragazzi faranno anni difficilissimi, si sentiranno probabilmente esclusi. Ma la società di oggi fa in modo che tutti ricevano lo smartphone, quindi dove le famiglie non ce la fanno, probabilmente la politica può dare loro un contributo”.
Intrappolati dall’algoritmo
Patti chiari 06.03.2026, 20:35







