Pollice verso dal Consiglio federale all’introduzione di un’imposta federale sulle successioni e sulle donazioni poiché: “rappresenta un'ingerenza nella sovranità dei Cantoni".
In nome del federalismo, nel suo messaggio alle Camere, il Governo propone di respingere l'iniziativa popolare “tassare le eredità milionarie per finanziare la nostra AVS”, lanciata dal Partito evangelico e sostenuta dalla sinistra e dal mondo sindacale. L’Esecutivo federale, per contro, sostiene che il futuro finanziamento dell'AVS dovrebbe avvenire attraverso un aumento dell'IVA di 2 punti percentuali.
Stando al Dipartimento federale delle finanze (DFF), anche se le entrate da successioni e donazioni sono diminuite negli ultimi anni, nel 2010 hanno fruttato ben 974 milioni di franchi.
ATS/bin
Il testo prevede un tasso di imposizione del 20% per la parte delle eredità che supera i due milioni, nonché per le donazioni oltre i 20'000 franchi. Tutto ciò è sottoposto a una clausola retroattiva al primo gennaio 2012. Per i fautori del testo, così facendo si potrebbero raccogliere 3 miliardi di franchi all'anno, somma che verrebbe assegnata nella misura di due terzi all'AVS e del rimanente terzo ai cantoni, che non dovrebbero così più imporre le successioni e le donazioni.







