Svizzera

“La Svizzera sta crescendo, crescendo e crescendo”

È l’allarme lanciato dal presidente dell’UDC Marcel Dettling nell’ambito dell’assemblea dei delegati del partito

  • 28 marzo, 12:16
  • 28 marzo, 21:44
L'intervento di Marcel Dettling all'assemblea dei delegati UDC a Maienfeld
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Radiogiornale delle 12.30 del 28.03.2026: Il servizio di Roberto Scolla sull’assemblea dei delegati dell’UDC

RSI Info 28.03.2026, 12:30

  • Keystone
Di: ATS/Pa.St. 

“Stiamo correndo verso una Svizzera da 10 milioni di abitanti”. È l’allarme lanciato sabato da Maienfeld, nei Grigioni, da parte del presidente dell’UDC Marcel Dettling. Il consigliere nazionale ha approfittato dell’assemblea dei delegati del suo partito per promuovere l’iniziativa che mira a limitare la popolazione, sulla quale si voterà a giugno.

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UDC in assemblea

Telegiornale 28.03.2026, 12:30

Il paesaggio urbano e rurale sta cambiando in peggio, ha avvertito lo svittese. “La Svizzera sta crescendo, crescendo e crescendo. I villaggi stanno scomparendo, le piccole case familiari vengono sacrificate. Al loro posto vengono costruiti grattacieli residenziali”, ha affermato durante il suo discorso.

Stando a Dettling, la popolazione in Svizzera cresce sedici volte più velocemente che in Germania. L’immigrazione, a suo dire, crea una serie di problemi, tra cui la perdita di terreni agricoli. “Ogni secondo, un metro quadrato di superficie sparisce”, ha evidenziato.

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L'UDC lancia la campagna sulla sua iniziativa

Telegiornale 28.03.2026, 20:00

La carenza di alloggi, i treni sovraffollati, le strade congestionate e le scuole al collasso, senza dimenticare l’aumento dei reati gravi, sono altre conseguenze negative dell’arrivo in massa di stranieri citate dal presidente dell’UDC. Dettling ha inoltre sostenuto che la crescita demografica sta esacerbando la domanda di lavoro, anziché fornire una soluzione alla carenza di professionisti qualificati.

Da parte sua, la vicepresidente Céline Amaudruz si è concentrata sulla difficile situazione abitativa nella zona di confine fra il suo cantone, Ginevra, e la Francia. Molti ginevrini si stanno trasferendo oltreconfine perché il mercato è saturo e gli affitti sono insostenibili, ha ammonito.

“Di conseguenza, migliaia di cittadini svizzeri diventano frontalieri nel loro stesso Paese. E questo non è normale”, ha protestato la consigliera nazionale. “Gli affitti stanno salendo alle stelle perché ogni anno accogliamo l’equivalente di un’intera città. L’80% della crescita demografica deriva dall’immigrazione”, ha attaccato nel suo discorso.

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