Senza il coraggio delle donne, che scelgono la via legale per combattere contro la discriminazione salariale, la parità tra uomo e donna sarebbe un obbiettivo ancora più difficile da raggiungere. Sono parole di Corinne Schärer, membro di direzione di UNIA, pronunciate giovedì mattina durante un incontro con i media a Berna.
Le denunce sono secondo il sindacato un mezzo importante per colmare la diseguaglianza ancora presente in Svizzera. Il cammino è però ricco di ostacoli per cui il sindacato chiede controlli sistematici.
UNIA accoglie con favore le misure proposte dal consiglio federale in autunno per combattere contro questa discriminazione, ma non le considera sufficienti. Per questo parteciperà ad una manifestazione convocata per il 7 marzo a Berna.
ATS/SP
RG delle 12.30 del 29.01.15; il servizio di Roberto Chiesa






