Il Consiglio Nazionale ha respinto lunedì l’iniziativa che prevede di tassare le eredità milionarie per finanziare l'AVS, promossa dal Partito evangelico e sostenuta dal PS, dai Verdi, dal Partito cristiano sociale e dall'Unione sindacale svizzera. I “no” sono stati 124, contro 56 voti favorevoli e 1 astenuto.
Il testo - denominato “Tassare le eredità milionarie per finanziare la nostra AVS” - mira ad introdurre a livello federale un tasso di imposizione del 20% per la parte delle eredità che supera i due milioni, nonché per le donazioni superiori ai 20'000 franchi. Tutto ciò con validità retroattiva dal primo gennaio 2012.
Per gli sfavorevoli la revisione dell’imposta sulle successioni è lesiva del principio del federalismo e la sua retroattività rappresenta una minaccia alla certezza del diritto. I sostenitori sottolineano invece come l’iniziativa frutterebbe 3 miliardi di franchi all’anno, assegnati nella misura dei due terzi all’AVS e di un terzo ai cantoni. Cantoni che, è stato detto in aula, hanno già perso autonomia sul tema.
ATS/ludoC







