La Svizzera contribuirà con 660 milioni di franchi alla fondazione della Asian Infrastructure Investment Bank, la banca asiatica per gli investimenti nelle infrastrutture, un'iniziativa cinese per lo sviluppo regionale a cui hanno aderito altri 56 paesi compresi Germania, Francia e Gran Bretagna. La sua inaugurazione è prevista per fine anno o inizio 2016.
L'ammontare della partecipazione elvetica è stato determinato dal Consiglio federale, che dando luce verde mercoledì alla firma del documento, ha spianato la strada al processo di ratifica parlamentare. Solo il 20% dovrà effettivamente essere versato, il resto servirà da garanzia. Il capitale complessivo sarà di 100 miliardi di dollari. Con la sua quota, la Confederazione riceverà lo 0,875% dei diritti di voto.
pon/ATS




