La Svizzera ha accolto 38 profughi provenienti dall'Italia, in aggiunta ai 34 già giunti nel paese a partire da maggio, nel quadro dell'accordo di ricollocamento voluto dall'UE e al quale la Confederazione partecipa a titolo volontario. L'informazione è contenuta nell'attualizzazione delle statistiche della Commissione europea.
Tutti dovranno sottoporsi alla normale procedura di richiesta d'asilo, ma con buone possibilità di successo. Dei 160'000 che Bruxelles prevedeva di trasferire, per alleviare il peso sulle spalle di Roma e Atene, solo una minima parte è stata effettivamente ricollocata in altri Stati. Berna aveva dato la disponibilità a farsi carico di 900 persone in arrivo dall'Italia e di 600 dalla Grecia, da dove però non ne è ancora arrivata nessuna. La chiave di ripartizione a livello nazionale prevede che il 3,9% sia destinato al Ticino.
pon/ATS






