L’età per accedere ai programmi di screening del tumore al seno in Svizzera andrebbe anticipata dai 50 ai 45 anni. La richiesta arriva da tre società di medicina sanitaria che citano nuovi dati scientifici e l’aumento dei casi tra le donne più giovani.
A sostenere la proposta sono la Società Svizzera di Radiologia, la Società Svizzera di Ginecologia e Ostetricia e la Società Svizzera di Senologia. In un comunicato congiunto, le tre organizzazioni sottolineano che iniziare lo screening mammografico prima consente una diagnosi più precoce, riduce la necessità di trattamenti costosi e prolungati e migliora la qualità di vita delle pazienti.
Tumore al seno nel 2026: cosa è cambiato e cosa le donne devono sapere
La consulenza 06.03.2026, 13:00
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La raccomandazione si basa anche su uno studio recente secondo cui mammografie regolari a partire dai 40 anni potrebbero ridurre il tasso di mortalità per tumore al seno di circa il 25%. Nella fascia d’età compresa tra i 40 e i 49 anni, questa patologia rappresenta inoltre la seconda causa di decesso tra le donne.
Attualmente 16 cantoni, fra cui Ticino e Grigioni, dispongono di programmi di screening gratuito a partire dai 50 anni. In altri quattro cantoni un programma è in fase di pianificazione, mentre cinque non lo prevedono. Un eventuale abbassamento dell’età di accesso porterebbe la Svizzera ad allinearsi a Paesi come Germania, Austria e Svezia, dove lo screening mammografico è già raccomandato o praticato con successo anche sotto i cinquant’anni.
Radiogiornale delle 12.30 del 05.05.2026










