L'iniziativa popolare che chiedeva l'abolizione del servizio militare obbligatorio è stata sonoramente respinta dalle urne mentre sono passate le modifiche alle leggi sulle epidemie e del lavoro, in questa ricca giornata di votazioni federali.
Gli oggetti nel dettaglio
Sul primo testo in esame, quello sul servizio militare, la quota di contrari è stata del 73,2%. I favorevoli sui due altri oggetti, epidemie e aperture di 24 ore dei negozi annessi ai distributori, sono stati rispettivamente il 60 e il 55,8%.
Il voto nei cantoni
L'iniziativa lanciata dal Gruppo per una Svizzera senza esercito (GSsE) è stata bocciata, oltre che dalla stragrande maggioranza della popolazione, anche da tutti i cantoni (occorreva in ogni caso la doppia maggioranza). Le legge sulle epidemie è passato a Nidvaldo, Glarona, Sciaffusa, Neuchâtel, Argovia, Giura, Soletta e Vaud, Grigioni, Obvaldo, Basilea Città e Campagna, Ginevra, San Gallo, Turgovia, Vallese, Lucerna, Berna, Zugo, Friburgo, Zurigo e Ticino ma è stata respinta a Svitto, nei due Appenzello e in Uri.
La modifica della legge sul lavoro è stata approvata a Nidvaldo, Glarona, Sciaffusa, Argovia, Svitto, Soletta, Vaud, Grigioni, Obvaldo, Basilea Città e Campagna, Ginevra, San Gallo, Turgovia, Appenzello Esterno e Interno, Lucerna, Berna, Zugo, Zurigo e Ticino mentre non ha avuto la maggioranza dei consensi in Giura, Neuchâtel, Uri, Vallese e Friburgo.
Red MM
Gallery audio - Affossata l'iniziativa sull'esercito






