Il prossimo 9 febbraio il popolo sarà chiamato ad esprimersi su tre temi di carattere federale: il Decreto federale concernente il finanziamento e l'ampliamento dell'infrastruttura ferroviaria (controprogetto diretto all'iniziativa popolare “Per i trasporti pubblici”; l’iniziativa popolare “ Il finanziamento dell'aborto è una questione privata - Sgravare l'assicurazione malattie stralciando i costi dell'interruzione di gravidanza dall'assicurazione di base obbligatoria ” e l’iniziativa popolare “ Contro l'immigrazione di massa ”.
L’obbiettivo del primo oggetto è quello di garantire – attraverso il progetto di revisione della Costituzione federale – il finanziamento sul lungo periodo dell’esercizio, della manutenzione e dell’ampliamento dell’infrastruttura ferroviaria. A tal fine è previsto un apposito fondo a tempo indeterminato i cui mezzi saranno investiti nelle costruzioni e negli impianti della rete ferroviaria e nel suo ulteriore ampliamento.
L’iniziativa popolare contro l’aborto chiede che i costi dell’interruzione di gravidanza e l’embrioriduzione non vengano più presi a carico dall’assicurazione malattia obbligatoria di base (LAMAL). Sarebbero ammesse rare eccezioni legate alla madre. Lo scopo è ridurre i costi della salute.
Quella promossa dell’Unione democratica di centro (UDC) punta invece ad un cambiamento di sistema nella politica dell’immigrazione, chiedendo alla Stato di limitarla fissando un contingente per i permessi per stranieri e richiedenti l’asilo.
Maggiori informazioni nelle rispettive schede degli oggetti in votazione (a lato), dove sono proposti gli argomenti di favorevoli e contrari e saranno inseriti i contributi diffusi dalle testate informative della RSI.
Red.MM/LudoC.
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