La Procura pubblica di Berna-Mittelland deve indagare nei confronti dell'UDC in merito a un presunto caso di discriminazione razziale. La vicenda riguarda una controversa inserzione pubblicitaria dell'agosto 2011. Vi si leggeva: «Kosovaren schlitzen Schweizer auf!». Letteralmente: «I kosovari squarciano gli svizzeri».
Ritenendo l’affermazione contraria all'articolo 261bis del Codice penale sulla discriminazione razziale, due cittadini kosovari si erano rivolti alla giustizia. La Procura aveva archiviato il caso dopo che un anno fa le Camere federali non avevano tolto l'immunità parlamentare al presidente dell'UDC e consigliere nazionale Toni Brunner che si era assunto l’intera responsabilità della realizzazione e della diffusione del discusso annuncio.
Una tesi accettata troppo in fretta dalla Procura, secondo il Tribunale d'appello. Accogliendo il ricorso dei denuncianti, i giudici hanno ordinato la riapertura dell’indagine. Alla fine di questo mese saranno interrogati il segretario generale del partito, Martin Baltisser, la sua supplente Silvia Bär e una terza persona.
Diem/ATS






