L'"Alleanza domenica senza lavoro in Svizzera" formata da sinistra, organizzazioni sindacali e cristiane, ha lanciato oggi la raccolta di firme per il referendum contro la revisione della legge sul lavoro, che permette di aprire 24 ore su 24 i negozi nelle stazioni di servizio sulle arterie principali.
Gli oppositori denunciano una breccia che minaccia il commercio al dettaglio: la misura verrebbe "inevitabilmente generalizzata" in questo e in altri settori, per Vania Alleva dell'USS.
Le 50'000 sottoscrizioni dovranno essere consegnate alla Cancelleria federale entro il 7 aprile.





