Il numero delle domande d'asilo depositate in Svizzera è aumentato a novembre a quota 5'700. Gli alloggi ordinari della Confederazione e dei cantoni sono giunti ai limiti della loro capienza ed entro il 21 dicembre 2015 il gruppo di lavoro che si occupa della pianificazione dovrà indicare quali impianti militari e della protezione civile potrebbero accogliere 2'500 profughi.
Giovedì i rappresentanti della Conferenza dei direttori cantonali delle opere sociali (CDOS) e dei dipartimenti cantonali di giustizia e polizia (CDDGP), hanno incontrato la presidente della Confederazione Simonetta Sommaruga ed i rappresentanti della Segreteria di Stato della migrazione e del Dipartimento federale della difesa per discutere la situazione nel settore dell'asilo.
Da inizio anno la Confederazione ha aumentato i posti disponibili da circa 2'300 a 5'000, grazie anche all'apertura di un centro temporaneo per i richiedenti l'asilo nella piazza d'armi di Thun. Nonostante il leggero calo degli arrivi quotidiani registrato negli ultimi giorni, gli alloggi non sono ormai più sufficienti.
ATS/EnCa
RG 18.30 del 3 dicembre 2015 Il servizio di Paola Latorre
RSI Info 03.12.2015, 19:16
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