Il canton Ginevra è disposto ad accogliere un centro per candidati all'asilo "recalcitranti". Quale contropartita vuole però alloggiare meno richiedenti e ottenere un indennizzo dalla Confederazione, ha dichiarato oggi il consigliere di Stato Pierre Maudet.
Secondo indiscrezioni, anche altri cantoni non escludono questa ipotesi. Queste strutture speciali potrebbero così essere limitate a 120 posti.
Ieri a Berna rappresentanti di Confederazione, cantoni e comuni hanno adottato una dichiarazione congiunta in cui si impegnano ad accelerare l'esame delle richieste (sul modello olandese).










