L'EVAM, che si occupa di trovare una sistemazione ai richiedenti l'asilo nel canton Vaud, non ha potuto alloggiare 23 persone assegnategli lunedì dall'Ufficio federale della migrazione, persone che sono state quindi ospitate d'urgenza in un rifugio della protezione civile a Gollion (il settimo aperto dal 2011).
Tutte le strutture d'accoglienza sono piene, non al 100 ma al 120%: il numero di letti nelle stanze è stato aumentato e cantine, uffici e cucine sono stati trasformati in dormitori. Un altro rifugio sarà aperto a inizio agosto: vi dormiranno in 50.







