Le procedure d'asilo devono essere eque e le decisioni rapide e con la revisione della legge sull’asilo lo saranno. Sono questi gli aspetti sui quali Simonetta Sommaruga ha posto l'accento, lanciando stamani la campagna in vista della votazione federale del 9 giugno. Secondo la consigliera federale, se le modifiche urgenti della legge sull’asilo passeranno, saranno infatti definitivamente finiti i tempi in cui certuni richiedenti dovevano attendere vari mesi, per non dire anni, prima di sapere se potevano rimanere nel nostro paese.
Una riforma profonda
Le novità introdotte sono molte e creano le premesse per una «riforma profonda» nel settore. Agevolano per esempio la ricerca da parte della Confederazione di nuovi alloggi: le autorità federali possono infatti cambiare la destinazione di costruzioni - generalmente militari - per alloggiarvi richiedenti l'asilo, senza dover chiedere un'autorizzazione al cantone o al comune. In cambio, i cantoni ricevono contributi finanziari per le spese di sicurezza e di organizzazione dei programmi d'occupazione. La Confederazione è inoltre autorizzata a creare centri specifici per i richiedenti recalcitranti.
Il fatto che per tutta la durata della procedura i richiedenti rientrino nella sfera di competenze della confederazione e non debbano più essere attribuiti a dei cantoni consente notevoli semplificazioni procedurali. Le modifiche prevedono infine una fase di collaudo delle nuove procedure in un centro della Confederazione.
“Continueremo a proteggere chi è perseguitato”
La diserzione non è più riconosciuta quale motivo di asilo, ciò che riguarda soprattutto gli eritrei. Tuttavia obiettori di coscienza e disertori continueranno a ottenere l’asilo in Svizzera se nel loro paese rischiano una pena sproporzionatamente elevata o la persecuzione. Infine la possibilità di depositare domande d'asilo nelle ambasciate svizzere è soppressa. Autorità federali, parlamento e cantoni sono comunque persuasi che il progetto permetta al nostro paese di rimanere fedele agli obiettivi principali della sua politica d’asilo. Detto in altre parole: chi è perseguitato continuerà a beneficiare di protezione.
Verso un'estensione delle procedure d'asilo in 48 ore
L'Ufficio federale della migrazione ha ricevuto il compito di esaminare un'estensione dell'esame accelerato delle domande d'asilo ai richiedenti provenienti dal Kosovo e dalla Georgia.
Nel corso di una conferenza stampa, la consigliera federale Simonetta Sommaruga ha dichiarato che le esperienze fatte con la procedura in "48 ore" applicata dallo scorso agosto a Bosnia-Erzegovina, Macedonia, Serbia e Albania sono "buone": il numero di domande è calato drasticamente ed è quindi obiettivo dell'UFM applicare il regime accelerato al maggior numero possibile di paesi.
Gli Stati interessati dovranno tuttavia avere un tasso di rifugiati riconosciuti in Svizzera molto basso ed essere pronti a collaborare al momento del rinvio dei loro cittadini, ha precisato Sommaruga.
Il referendum contro le modifiche urgenti della legge è stato lanciato dai Giovani Verdi e da varie organizzazioni non governative. Nel frattempo, il Partito socialista, che inizialmente non voleva saperne, si è unito agli oppositori. Le misure urgenti sono limitate a tre anni, in caso di un loro rifiuto in giugno, resteranno in vigore fino alla fine di settembre. Se il popolo le approverà, entro due anni dovranno essere integrate nel diritto ordinario.
Va ricordato che in dicembre, il parlamento ha accolto un altro inasprimento della legge sull'asilo, la cui entrata in vigore non è ancora stata fissata dal governo, dato che il termine di referendum scadrà il 7 aprile. Tale revisione prevede che tutti i richiedenti la cui domanda è stata respinta e che hanno ricevuto un ordine di partenza saranno privati dell'aiuto sociale.
Anche coloro che hanno commesso reati o hanno barato nelle procedure saranno penalizzati con una riduzione o una soppressione dei mezzi attribuiti loro. Le Camere hanno anche impresso un giro di vite in materia di procedure, ma hanno accordato migliorie puntuali nella procedura giuridica.
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RG 18.30 - La corrispondenza da Berna
RSI Info 25.03.2013, 19:41
RG 18.30 - La corrispondenza da Berna
RSI Info 25.03.2013, 19:41








