La procedura di 48 ore relativa alle domande d'asilo provenienti dai Balcani porta i suoi frutti: i centro d'accoglienza sono ora meno sovraccarichi.
L'Ufficio federale delle migrazioni segnala anche un aumento, da gennaio, del 34% del numero di partenze dal territorio svizzero.
La procedura, introdotta il 20 agosto, conferma una tendenza degli ultimi mesi: la diminuzione del numero di domande di cittadini in provenienza da paesi europei per i quali non è più obbligatorio il visto; per la Serbia, ad esempio, si registra un -92% e per la Bosnia un -66%.







