I salari in Svizzera sono aumentati lo scorso anno: il forte calo dell’inflazione e l’incremento delle retribuzioni nominali, ha portato a un incremento dei salari reali e quindi a una crescita del potere d’acquisto. Nel 2025 i salari nominali sono progrediti in media dell’1,8%, allo stesso livello del 2024 e superando leggermente quello dell’1,7% registrato nel 2023, indica un comunicato dell’Ufficio federale di statistica (UST).
La combinazione di un’inflazione in forte calo - pari allo 0,2% nel 2025, contro l’1,1% nel 2024 e il 2,1% nel 2023 - e di un aumento dei salari nominali - come detto dell’1,8% - ha determinato una crescita dei salari reali dell’1,6% per l’intera economia. Si tratta dell’aumento più importante dal 2009 (+2,6%); incrementi comparabili erano stati osservati solo nel 2015 e nel 2020 (+1,5%).
L’evoluzione dei salari reali nel 2025 presenta tuttavia notevoli differenze a seconda dei vari settori, con variazioni comprese tra +0,2% e +3,1%, a dimostrazione dell’eterogeneità delle dinamiche salariali secondo le diverse attività economiche.
Nel settore industriale i salari nominali sono cresciuti in media dell’1,5% (2024: +1,5%; 2023: +2,1%). A livello di gruppi di rami economici, il settore delle costruzioni ha segnato un incremento dell’1,3%. mentre le attività manifatturiere nel complesso hanno registrato un aumento dell’1,7%.
La fabbricazione di prodotti in metallo (+2,4%) come quella di computer, prodotti di elettronica, ottica, orologi e apparecchi elettrici (+2,3%) hanno registrato aumenti superiori alla media del settore. Invece, per la fabbricazione di macchinari, apparecchiature e mezzi di trasporto è stata rilevata una progressione più contenuta (+0,7%).
Nel settore dei servizi i salari nominali sono aumentati in media dell’1,9% nel 2025, con una crescita leggermente superiore a quella osservata nell’industria. Gli aumenti variano a seconda dei rami, con incrementi compresi tra lo 0,4% e il 3,3%. La branca “Servizi di alloggio e ristorazione”, come quella dei trasporti e dei servizi di corriere, hanno registrato aumenti vicini alla media del settore (+1,7%). Le crescite più consistenti sono state osservate nell’amministrazione pubblica (+3,3%) e nelle attività professionali, scientifiche e tecniche (+2,6%), mentre il commercio (+1,5%) è cresciuto leggermente al di sotto della media settoriale.
I salari nominali sono rimasti relativamente stabili nella sanità, nella assistenza medico-sociale e nell’azione sociale (+0,4%), così come nelle attività di servizi amministrativi e di supporto (+0,7%). Considerando l’insieme dei settori, i salari delle donne sono aumentati in media del 2,3% in termini nominali, mentre quelli degli uomini sono cresciuti dell’1,5%.

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Notiziario 21.04.2026, 11:00
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