Non ci saranno telecamere su tram e bus a Berna. Il Consiglio comunale ha infatti respinto giovedì sera con 43 voti contro 21 una mozione del gruppo PBD/PPD che mirava a introdurre un sistema di videosorveglianza per riconoscere gli autori di atti di violenza e vandalici.
I promotori, sostenuti anche dai rappresentanti PLR e UDC, sostengono che l’accresciuto controllo avrebbe avuto un importante effetto di prevenzione e avrebbe tranquillizzato in fatto di sicurezza i passeggeri.
Scettico invece il municipio, che per bocca della responsabile del dicastero trasporti Ursula Wyss (PS), ha sostenuto che l’effetto preventivo verrebbe meno con il passare del tempo e che il controllo sociale diminuirebbe poiché i viaggiatori delegherebbero la responsabilità alle telecamere. Sulla stessa linea si è schierata la maggioranza rosso-verde del legislativo, la quale sostiene che le videocamere rappresentano un intervento sproporzionato sui diritti della persona.
ATS/GTa






