La Svizzera e le sue relazioni con l'Unione Europea non dovrebbero servire ai sostenitori della Brexit quale esempio positivo da citare. Al contrario, Londra rischierebbe abbandonando l'UE di trovarsi confrontata alle stesse difficoltà avute da Berna, secondo uno studio di due esperti del laboratorio di idee foraus, presentato oggi lunedì a Berna.
I primi negoziati bilaterali durarono dieci anni e anche la Gran Bretagna dovrebbe passare per la medesima trafila, affermano i due autori del rapporto, senza godere di una posizione di maggior forza: l'UE non ha bisogno dei britannici più di quanto abbia bisogno degli elvetici. I primi hanno una maggiore forza economica, ma la differenza non è poi così grande, mentre i secondi godono di una posizione strategica nel cuore del continente.
Inoltre, anche Londra si troverebbe tagliata fuori dai processi decisionali, costretta ad adattarsi alla legislazione comunitaria e a mettere mano al portafoglio per partecipare ad agenzie e programmi europei. Questo senza potersi verosimilmente sottrarre alla libertà di circolazione delle persone. Indipendenza decisionale e possibilità di limitare l'immigrazione sono invece gli argomenti chiave dei sostenitori della Brexit.
pon/ATS






