Il presidente della Confederazione Didier Burkhalter e la consigliera federale Doris Leuthard sono volati martedì a New York per partecipare alla 69ma Assemblea generale delle Nazioni Unite. Il primo ha illustrato le priorità della politica estera svizzera nell'ambito dell'ONU, mentre la signora Leuthard ha preso parte alla conferenza sul clima.
Burkhalter a nome della Svizzera ha dichiarato a New York che l'impegno della Confederazione "è più forte che mai", senza contare che Berna intende contribuire ai fondi destinati alla lotta contro l'estremismo violento investendo cinque milioni di dollari in quattro anni. In quanto presidente dell'OSCE, Burkhalter svilupperà colloqui pure sulla capacità d'azione dell’Organizzazione sul sistema di sicurezza europeo.
Doris Leuthard, capo del Dipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni, davanti ai delegati al Palazzo di Vetro ha evidenziato la constatazione secondo la quale "purtroppo ben poche cose sono cambiate su scala mondiale per quel che riguarda il clima". La consigliera federale ha rimarcato che le emissioni di anidride carbonica a livello planetario hanno infatti raggiunto un nuovo record nel 2013, con 40'000 tonnellate emesse nell'atmosfera, e ha concluso il suo intervento affermando che "c'è bisogno di una visione, di una volontà politica e di strumenti che ci permettano di tradurre in impegni concreti e atti fattivi".
Red. MM/ATS/AFP/EnCa
RG del 18.30 del 23.09.14; le considerazioni di Doris Leuthard








