Svizzera

COMCO multa Hallenstadion e Ticketcorner

L’organismo di controllo della concorrenza ha ritenuto che si siano accordate già 18 anni fa in modo scorretto nell’ambito della gestione dei biglietti per gli eventi nella struttura

  • Un'ora fa
L'intesa tra società di gestione dell'Hallenstadion e Ticketcorner riguardava i biglietti degli eventi

L'intesa tra società di gestione dell'Hallenstadion e Ticketcorner riguardava i biglietti degli eventi

  • Keystone
Di: ATS/EnCa 

La Commissione della concorrenza (COMCO) ha inflitto una multa alla società che gestisce l’impianto dell’Hallenstadion di Zurigo e alla piattaforma di vendita di biglietti Ticketcorner. La causa sono abusi nel quadro dell’organizzazione di concerti.

Stando a una nota dell’organismo di controllo, Aktiengesellschaft Hallenstadion Zürich (AGH) e Ticketcorner si sono accordate a fine 2008 affinché la struttura multifunzionale venisse affittata ad organizzatori di manifestazioni se almeno il 50% dei biglietti fosse stato distribuito dalla piattaforma.

Pertanto, altri fornitori attivi nella distribuzione di biglietti erano ostacolati nella concorrenza, spiega la COMCO, che ha trattato il caso dopo che nel 2020 il Tribunale federale ha stabilito che il contratto di cooperazione concluso fra le due entità violasse la legge sui cartelli.

Considerando che AGH deteneva infatti una posizione dominante nell’affitto di località per grandi concerti rock e pop nella Svizzera tedesca tra il 2009 e il 2011, la conclusione e l’applicazione di tale contratto hanno portato ad un abuso da parte della società. Lo stesso vale per Ticketcorner, che nello stesso periodo disponeva di una posizione dominante nella vendita di biglietti per grandi concerti nella Svizzera tedesca.

AGH ha ricevuto una sanzione di circa 50’000 franchi, Ticketcorner di 65’000. AGH ha concluso una conciliazione con la COMCO. La decisione può essere impugnata davanti al Tribunale amministrativo federale.

Il procedimento relativo al contratto stipulato alla fine del 2008 tra le due società si trascina ormai da anni: all’epoca i venditori di biglietti Starticket e Ticketportal si erano rivolti alla COMCO a causa della clausola del 50%. In un primo momento, l’autorità era giunta alla conclusione che l’accordo non falsasse la concorrenza.

Il Tribunale amministrativo federale (TAF) ha poi respinto un ricorso presentato da Starticket e Ticketportal, ma nel 2013 il Tribunale federale l’ha esortato ad occuparsi della questione. Il TAF ha quindi invitato la COMCO a riesaminare l’intesa.

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La COMCO vs Microsoft

Telegiornale 15.01.2026, 12:30

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