La COMCO ha avviato un’indagine preliminare sui prezzi praticati in Svizzera dal gigante tecnologico americano Microsoft, le cui licenze hanno recentemente subito “numerosi aumenti”. L’autorità di regolamentazione sospetta possibili restrizioni illecite della concorrenza.
La Commissione della concorrenza (COMCO) ha ricevuto alcune denunce a seguito dei notevoli aumenti dei prezzi delle licenze, in particolare per quelle della suite per ufficio Microsoft 365, utilizzata massicciamente dalle aziende, ha precisato giovedì l’autorità garante della concorrenza. Anche le amministrazioni pubbliche e gli enti pubblici e para-pubblici utilizzano questi software.
“Ora dobbiamo determinare se Microsoft occupa effettivamente una posizione dominante sul mercato”, ha dichiarato Patrik Ducrey, direttore della COMCO, all’agenzia di stampa AWP. Saranno analizzate anche le ragioni che hanno spinto Microsoft ad aumentare i prezzi. “Se il margine è stato aumentato senza un miglioramento delle prestazioni, ciò potrebbe costituire un abuso”, ha ricordato Ducrey. Microsoft dovrà rispondere a un questionario su questo argomento.
In una presa di posizione, un portavoce del colosso americano ha dichiarato che “Microsoft si impegna a rispettare la legislazione svizzera in materia di concorrenza e collaborerà con la COMCO nell’ambito della sua indagine preliminare”. Altre domande, in particolare quelle relative al numero e alla giustificazione degli aumenti di prezzo, sono rimaste senza risposta.
Microsoft dichiara complessivamente oltre 430 milioni di utenti per Microsoft 365. All’inizio di dicembre, il colosso di Redmond ha colpito l’opinione pubblica annunciando aumenti di prezzo per la sua suite per ufficio che entreranno in vigore nel luglio 2026. L’offerta Business Basic è così aumentata di un dollaro al mese, passando a 7 dollari, con un incremento di quasi il 17%. L’aumento più consistente riguarda l’offerta 365 F1, che passa da 2,25 dollari a tre dollari, con un incremento di un terzo. A seconda del servizio scelto, le aziende dovranno pagare fino al 13% in più.
Microsoft ha giustificato questi aumenti con l’inclusione del suo strumento di intelligenza artificiale Copilot nella suite per ufficio, ma anche con l’aggiunta di nuove funzionalità di gestione dei terminali e di sicurezza. Il precedente aumento globale dei prezzi risale al marzo 2022.

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Notiziario 15.01.2026, 10:00
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