Nel 2025 i cittadini europei in Svizzera erano in numero inferiore: il saldo migratorio UE/AELS, ovvero la differenza tra immigrazione ed emigrazione, si è attestato a 50’900 persone, in calo rispetto agli ultimi tre anni. Lo indica giovedì la SECO, presentando il 22esimo rapporto dell’Osservatorio sulla libera circolazione. delle persone (ALC)
I dati della SECO confermano che l’immigrazione legata alla libera circolazione continua a essere fortemente orientata al mercato del lavoro e strettamente legata alle esigenze dell’economia. Nel 2025, infatti, quasi nove persone su dieci provenienti dai paesi UE/AELS svolgevano un’attività lavorativa.
Negli ultimi anni, la domanda di manodopera straniera è stata particolarmente elevata nei servizi “ad alta intensità di conoscenza” (servizi dove si “vendono” cervelli, competenze e soluzioni immateriali) e nel settore sanitario.
“La crescita economica della Svizzera dipende già oggi in primo luogo dall’immigrazione e dall’aumento della produttività”, sottolineano gli autori dello studio.

Bilaterali, la libera circolazione
Telegiornale 26.10.2025, 20:00









