Secondo Beat Jans l’iniziativa popolare “No a una Svizzera da 10 milioni!” mette a repentaglio il benessere, l’assistenza sanitaria e le istituzioni sociali. In un mondo già pieno di incertezze, essa creerebbe ancora più incertezza, ha affermato il ministro di giustizia nel suo intervento al congresso del Partito socialista (PS) in corso sabato a Bienne.
Il 61enne consigliere federale ha paragonato l’iniziativa a un’immagine che circola come meme su Internet, in cui un ciclista infila un bastone nei raggi della bicicletta e cade“. Questa iniziativa non risolve i problemi, ma li crea”, ha spiegato.
Il tetto massimo di popolazione richiesto non risolve il problema del traffico, non rende gli alloggi più economici e non libera posti a sedere sui treni. Anzi, secondo Jans, senza la libera circolazione delle persone, l’accesso al mercato interno dell’UE e le misure di accompagnamento a tutela dei salari, la situazione peggiorerebbe per tutti.
La barca è piena?
Modem 23.09.2025, 08:30
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