Un motociclista di 24enne rischia fino a quattro anni di carcere per un eccesso di velocità. Il giovane, infatti, è incappato in un controllo di polizia che lo ha sorpreso sfrecciare a 193 chilometri orari, su una strada ginevrina dove il limite è di 80.
L’uomo, che non è stato fermato subito, è stato convocato dalla polizia in un secondo tempo e davanti agli agenti ha ammesso i fatti. Moto sequestrata, multa salata e porte della giustizia spalancate, come previsto dalle nuove disposizioni di Via Sicura. Una bravata che pagherà a caro prezzo e che dimenticherà molto difficilmente.
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