Un comitato interpartitico (PLR, UDC, PPD, PBD, Verdi liberali) ha definito l’iniziativa popolare “Per una cassa malati pubblica”, in votazione il 28 settembre, “pericolosa e ingannevole”. Per i rappresentanti di tutti i partiti borghesi convenuti martedì a Berna non farebbe calare i costi della salute e si limiterebbe a tagliare le prestazioni e restringere la libera scelta del cittadino in quest'ambito. Inoltre, il cambiamento di sistema auspicato dalla sinistra costerebbe alla Confederazione 2 miliardi di franchi.
Per il comitato - che può contare sull'appoggio di 146 parlamentari federali, diversi consiglieri di Stato e deputati cantonali, nonché associazioni attive in ambito sanitario - il popolo ha finora respinto nel giro di 12 anni due iniziativa popolari simili.
Gila/ATS






