Proseguono anche sabato a Ginevra le discussioni tra rappresentanti russi e statunitensi sulla crisi siriana. Gli osservatori sottolineano che sembra profilarsi un avvicinamento fra le posizioni due delegazioni.
Si è giunti al terzo giorno di colloqui tra il segretario di Stato americano John Kerry e il ministro degli esteri russo Sergei Lavrov. Secondo varie fonti, le posizioni divergono sull’entità dell’arsenale chimico: secondo gli Stati Uniti si tratta di un migliaio di tonnellate di gas altamente velenosi. Da risolvere anche questioni legate alla verifica della consegna e della distruzione di tali armi.
Il presidente Barack Obama, secondo fonti vicine alla Casa Bianca, sarebbe propenso a dare il consenso ad una risoluzione dell’ONU che obblighi la Siria a distruggere l’arsenale chimico, che sarà verificata in modo indipendente. Gli Stati Uniti rinuncerebbero in questo modo a un intervento militare.
Ban Ki-moon presenterà lunedi il rapporto degli esperti al Consiglio di sicurezza
Anticipando l’esito del rapporto degli esperti inviati in Siria due settimane fa e che verrà presentato lunedì mattina al Consiglio di sicurezza a New York, il Segretario generale dell’ONU Ban Ki-moon venerdì ha accusato il presidente Assad “di avere commesso crimini contro l’umanità” e ha detto di auspicare "che ci sia un processo che accerti le sue responsabilità”.
Gli Stati Uniti e altri paesi rimproverano al regime di aver usato armi chimiche alla periferia di Damasco il 21 agosto, provocando la morte di centinaia di civili.
RedMM







