Il Consiglio federale ha deciso oggi, mercoledì, di prolungare fino al 31 maggio 2016 le restrizioni temporanee all'immigrazione di lavoratori bulgari e rumeni (clausola di salvaguardia).
Lo indica una nota odierna dell'Ufficio federale della migrazione, in cui si specifica che nei confronti di questi paesi viene mantenuta la priorità dei lavoratori indigeni, nonché i contingenti e il controllo delle condizioni salariali e lavorative.
Quest'ultima proroga della clausola di salvaguardia scadrà il primo giugno 2016 come indicato nel protocollo II all'Accordo sulla libera circolazione delle persone (ALC) con l'Ue.
Le limitazioni adottate dal Governo riguardano tutti i lavoratori dipendenti nonché i fornitori di servizi di determinati settori (orticultura, edilizia nonché servizi di pulizia e di vigilanza).
ATS/CC






