L'ambasciatore UE per la Svizzera, Richard Jones, ha rilanciato stasera, ai microfoni della TV svizzero-tedesca SF, la discussione a proposito della clausola di salvaguardia che, se i numeri lo giustificano, limita l'afflusso di lavoratori dall'UE.
Si tratta di un accorgimento che Berna nel 2012 ha applicato solo ai paesi dell'est e che ipotizza di usare anche quest'anno, ma estendendolo a tutti.
Questa clausola però a Bruxelles non piace, nonostante l'abbia firmata, e la sua attivazione, stando all'ambasciatore, rischia di diventare un nuovo pomo della discordia fra la Svizzera e l'UE.






