Chi vorrà organizzare raduni e comizi politici nelle stazioni delle Ferrovie federali dovrà d'ora in poi accollarsi anche i costi della sicurezza, un obbligo già in vigore per eventi di carattere commerciale.
La decisione è stata presa in seguito ai disordini che giovedì sera a Zurigo hanno fatto da corollario alla manifestazione elettorale promossa dall'Unione democratica di centro.
Il consesso è stato disturbato da militanti della sinistra, che hanno fischiato i discorsi e lanciato fumogeni. La polizia ha replicato facendo uso di lacrimogeni e fermando cinque persone; si tratta di cittadini svizzeri, domiciliati in zona e d'età compresa tra 20 e i 31 anni, quattro dei quali già noti alle forze dell'ordine per le loro intemperanze.
ATS/dg






