Svizzera

Congedo maternità, una petizione chiede sei mesi

Consegnate alla Cancelleria federale oltre 111’000 firme per estendere il congedo dalle attuali 14 settimane. I promotori chiedono più tempo per la salute di madre e bambino e per sostenere le famiglie

  • Ieri, 14:54
  • Ieri, 16:10
La petizione consegnata oggi alla Cancelleria federale chiede di estendere il congedo di maternità dagli attuali 14 settimane a sei mesi.

La petizione consegnata oggi alla Cancelleria federale chiede di estendere il congedo di maternità dagli attuali 14 settimane a sei mesi.

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Di: Giuditta Wiesendanger 

Una petizione, firmata da circa 111’000 persone e consegnata lunedì a Berna, chiede di portare il congedo di maternità in Svizzera dagli attuali tre mesi (14 settimane) circa a sei mesi (24 settimane). Nel testo della raccolta firme si sottolinea l’importanza dei primi mesi di vita per il legame affettivo, l’allattamento e la sicurezza del neonato, ma anche la necessità per la madre di avere più tempo per recuperare fisicamente e psicologicamente dopo il parto.

I promotori ricordano inoltre che molti Paesi europei prevedono congedi più lunghi e chiedono quindi alla Svizzera di estendere quello di maternità ad almeno sei mesi, per una politica familiare più sostenibile.

Ora che le firme sono state consegnate, la petizione verrà trasmessa all’autorità politica competente, che dopo averne preso atto deciderà se approfondire il tema.

Sul tema c’è anche un’iniziativa popolare

Le firme consegnate oggi non rappresentano l’unica iniziativa politica in corso. È infatti in fase di raccolta firme l’iniziativa popolare federale “Società ed economia forti grazie al congedo parentale (Iniziativa per un congedo familiare)“.

L’iniziativa è sostenuta da un’alleanza che comprende, tra gli altri, Verdi liberali (PVL), Verdi, Alliance F, Travail.Suisse e Donne del Centro, con il sostegno anche del Partito socialista (PS) e di altre organizzazioni.

Questo tipo di iniziative si inseriscono in un dibattito politico che dura da decenni. Ecco le principali tappe dell’evoluzione del congedo maternità, paternità e parentale in Svizzera.

L’evoluzione del congedo maternità (e parentale)

1945: il principio entra nella Costituzione

Il popolo svizzero approva una base costituzionale che incarica la Confederazione di introdurre un’assicurazione maternità.

1945-2000: quasi 60 anni di tentativi

Per decenni vengono presentati diversi progetti per creare un congedo maternità retribuito. Le varie proposte vengono però bocciate in Parlamento o respinte dal popolo.

2004-2005: la svolta

Il 26 settembre 2004 la popolazione svizzera approva la riforma che introduce il congedo maternità finanziato dalle Indennità di perdita di guadagno (IPG), nate originariamente per compensare le assenze dovute al servizio militare e al servizio civile.

Dal primo luglio 2005 le madri che esercitano un’attività lucrativa hanno diritto a 14 settimane di congedo retribuito all’80% del salario.

Il congedo maternità oggi

- Durata: 14 settimane di congedo pagato dopo la nascita

- Indennità: 80% del salario, fino a un massimo di 220 franchi al giorno

- Beneficiarie: lavoratrici dipendenti e indipendenti che soddisfano i requisiti AVS previsti dalla legge

- Tutela: protezione speciale contro il licenziamento durante gravidanza e congedo maternità

- Limiti: nelle prime 8 settimane dopo il parto è vietato riprendere il lavoro

2005-2020: ampliamenti puntuali

Il modello delle 14 settimane rimane sostanzialmente invariato ma vengono introdotte alcune estensioni specifiche, ad esempio in caso di ospedalizzazione prolungata del neonato dopo la nascita.

2020-2021: introdotto il congedo paternità

Dopo anni di dibattito, il popolo approva nel 2020 un congedo paternità di due settimane, entrato in vigore il 1° gennaio 2021.

Dal 2020: il dibattito si sposta sul congedo parentale

Diverse iniziative parlamentari e cantonali chiedono di superare il modello attuale (14 settimane per la madre e 2 per l’altro genitore) introducendo un congedo parentale nazionale. Le proposte più discusse prevedono almeno 20 settimane complessive, una quota minima garantita alla madre e una parte riservata all’altro genitore, con maggiore flessibilità nella ripartizione.

Cambia la terminologia

Nella legge, dal 1° gennaio 2024 l’espressione “congedo “paternità” è stata sostituita da “congedo per l’altro genitore”. La modifica terminologica accompagna l’estensione del diritto anche alla moglie della madre, senza però cambiare la durata del congedo, che resta di due settimane.

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Conciliabilità, ospite Marialuisa Parodi

Telegiornale 27.06.2024, 20:00

2025 - oggi: nuove proposte

Il Consiglio federale pubblica un rapporto di valutazione dei possibili modelli di congedo parentale. Pur riconoscendone potenziali benefici sociali ed economici, non avanza una proposta concreta di riforma e rimanda la decisione al dibattito politico. Oggi è stata consegnata alla Cancelleria federale una petizione con 111’000 firme per sei mesi di congedo maternità. Nel frattempo continua la raccolta firme dell’iniziativa popolare per un congedo familiare “Società ed economia forti grazie al congedo parentale” che terminerà a inizio ottobre.

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Notiziario delle 15.00 del 20.07.2026

Notiziario 20.07.2026, 15:18

                                      

        

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