Chi acquisterà un’auto nuova, a partire dal 7 luglio, dovrà avere a bordo alcuni dispositivi di sicurezza, fissati dalle norme europee General Safety Regulation (GSR 2) e adottate anche dalla Svizzera.
Questi sistemi di assistenza alla guida sono già in fase di introduzione progressiva. Nel 2024 era già stato introdotto l’obbligo degli Event data recorder, le cosiddette scatole nere che registrano alcuni secondi prima e dopo un incidente.
Queste nuove norme di sicurezza comprendono in particolare tre elementi che riguarderanno gli acquirenti di auto nuove. I primi due sono il sistema di segnalazione di frenata d’emergenza (ESS), ossia il lampeggiamento delle luci di stop in caso di frenata brusca, e la frenata automatica d’emergenza migliorata, con una rilevazione più efficace della presenza di pedoni e ciclisti.
Il terzo elemento è il sistema avanzato di avviso di distrazione del conducente, noto anche come ADDW (advanced driver distraction warning). Si tratta di una videocamera a infrarossi puntata sul conducente, in particolare sugli occhi.
“L’obiettivo del sistema è di monitorare costantemente lo stato del conducente per rilevare stanchezza, distrazione o un’eventuale incapacità alla guida”, spiega Olivier Derard, giornalista automobilistico, ai microfoni di RTS.
Le spiegazioni di Olivier Derard (On en parle, RTS, 10.06.2026)
“In concreto, la telecamera a infrarossi è posizionata dietro il volante, nel quadro strumenti, sulla colonna dello sterzo oppure nel montante del parabrezza. Analizza in particolare la direzione dello sguardo, l’apertura degli occhi, la frequenza dei battiti delle palpebre e gli sbadigli. In base a questi dati, emette avvisi sonori e visivi. È efficace, anche se alcuni ne criticano il carattere intrusivo, talvolta percepito come paternalistico. Ad esempio, può decidere di disattivare il touchscreen del sistema di intrattenimento se ritiene che lo sguardo sia rivolto troppo a lungo all’elenco delle stazioni radio” precisa Derard.

In caso di segni di sonnolenza, compare un avviso sul cruscotto
L’Ufficio federale delle strade (USTRA) invita tuttavia alla tranquillità: le immagini riprese dal sistema non vengono registrate, ma elaborate in tempo reale e in circuito chiuso, senza ricorrere a dati biometrici.
Questi sistemi di assistenza alla guida possano generalmente essere disattivati, ma la normativa europea impone ai costruttori di riattivarli automaticamente a ogni avvio del veicolo.









