L'Unione professionale svizzera dell'automobile (UPSA) è contraria al prolungamento da quattro a sei anni degli intervalli di controllo di certi tipi di veicoli, come proposto dalla Confederazione. A suo avviso, il provvedimento metterebbe in pericolo la sicurezza sulle strade.
La modifica all’ordinanza dell'Ufficio federale delle strade (USTRA) è in consultazione fino al 4 luglio. Martedì l'UPSA ne ha denunciato le contraddizioni con gli obiettivi della nuova direttiva federale Via Sicura.
Per l'USTRA il quadriennio attualmente imposto non tiene conto della migliorata qualità dei veicoli moderni. L'UPSA non è affatto d'accordo: le automobili oggi sono più complesse di un tempo e proprio per questo più esposte a problemi di vario tipo.
Red. MM/ATS/EnCa






