Il giorno dopo la finale di Coppa svizzera allo Stade de Suisse, Berna stigmatizza quanto è accaduto lunedì pomeriggio. Il Direttore della sicurezza della capitale federale, Reto Nause, ha dichiarato che gli atti di vandalismo e i tumulti scoppiati tra le tifoserie sono semplicemente inaccettabili.
Nause precisa che i percorsi stabiliti prima dell’incontro con la Federazione calcistica svizzera (ASF) non sono stati rispettati e che la Città di Berna ha già sottoposto a quest’ultima una richiesta di rimborso per i danni subiti di 250'000 franchi.
Il municipale bernese sottolinea in una nota che senza l’intervento delle forze dell’ordine la situazione avrebbe potuto degenerare ulteriormente e, in merito a un eventuale rinnovo dell’autorizzazione allo svolgimento della finale a Berna, le autorità cittadine si esprimeranno dopo l'incontro di debriefing con l’ASF e le squadre coinvolte.
Ancor più critico di Reto Nause è stato il consigliere di Stato bernese responsabile per l'ordine pubblico, Hans-Jürg Käser, il quale ha dichiarato martedì all'ATS che a suo avviso in futuro tale evento sportivo non dovrebbe più avere luogo a Berna.
Red. MM/ATS/EnCa
Rilasciati i tifosi dello zurigo
Sono stati intanto rilasciati martedì in giornata i quindici tifosi dello Zurigo che hanno trascorso la notte in carcere e che erano stati fermati lunedì pomeriggio insieme ad altri trenta, già liberati, dopo i disordini avvenuti prima della finale di Coppa svizzera di calcio. Lo ha reso noto il responsabile della polizia regionale bernese, Manuel Willi. La maggior parte dei fermati dovranno rispondere al magistrato di varie accuse, che vanno dalla violenza ai danneggiamenti.
Gallery video - Coppa, la dura reazione di Berna
Gallery audio - Coppa, la dura reazione di Berna
Contenuto audio
La parlamentare bernese Vania Kohli, al telefono con Alan Crameri
RSI Info 22.04.2014, 14:48
Gallery audio - Coppa, la dura reazione di Berna
Contenuto audio
Il servizio di Mattia Serena
RSI Info 22.04.2014, 20:47






