Ottanta feriti sono ancora ricoverati in Svizzera e all’estero dopo il dramma di Crans-Montana (VS), come ha riferito il consigliere di Stato vallesano Mathias Reynard domenica alla RTS. Dieci si trovano in Vallese.
Per i medici, la situazione è “complicata e difficile”, ha proseguito il ministro vallesano, cogliendo l’occasione per lodare l’impegno del personale curante. Entro qualche settimana, alcuni feriti lasceranno i centri grandi ustioni per recarsi, fra l’altro, negli ospedali vallesani. “Bisogna prendersi cura anche del personale curante”. Per le famiglie e le persone colpite dal dramma, sarà predisposta una linea telefonica d’aiuto e verranno concessi aiuti finanziari, ha annunciato.
Tornando sulla responsabilità dell’incendio, Reynard ha ricordato che è il lavoro della giustizia stabilirle. “Ma misure dovranno anche essere prese a tutti i livelli politici”, ha concluso. Il Canton Vallese e la giustizia vallesana sono sotto la lente dei media svizzeri e internazionali, con voci anche polemiche. Il ministro vallesano ha criticato l’atteggiamento di alcuni di loro parlando di “arroganza di certi media svizzero-tedeschi”.

Gli aggiornamenti sulla tragedia di Crans-Montana
Telegiornale 11.01.2026, 20:00

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Notiziario 11.01.2026, 21:00
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