Svizzera

Crimea, la Svizzera non sanziona Mosca

La Confederazione condanna tuttavia l‘annessione della penisola sul Mar Nero da parte della Russia

  • 26.03.2014, 16:03
  • Ieri, 13:01
Bandiera russa al parlamento di Sinferopoli, capitale della Crimea

Bandiera russa al parlamento di Sinferopoli, capitale della Crimea

  • KEYSTONE

La Svizzera ha condannato mercoledì l’annessione della Crimea da parte della Russia. Il Consiglio federale ha preso nota delle sanzioni contro Mosca decise dall’UE e dagli Stati Uniti ma ha comunicato che, per il momento, non ne adotterà a sua volta.

Ribadisce però che intraprenderà tutti i passi necessari affinché le decisioni di Washington e Bruxelles non possano essere aggirate sul territorio nazionale.
Ricorda inoltre che la sua posizione è indipendente ed esterna all’ONU.

“Bisogna trovare un equilibro tra il diritto internazionale e l’interesse elvetico”, ha detto il presidente della Confederazione Didier Burkhalter, ricordando che la Svizzera, a causa della sua neutralità, vuole ricoprire il ruolo di mediatore.

Dall’inizio della crisi ucraina sono state comunque adottate diverse misure come il blocco di eventuali fondi in Svizzera appartenenti all’ex presidente ucraino Viktor Ianukovich e al suo entourage. Non verranno inoltre concesse autorizzazioni per l’esportazione di materiale bellico alla Russia e i negoziati per un accordo di libero scambio con il Cremlino sono rimandati.

ats/ZZ


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